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Ebbene sì, c’eravamo anche quest’anno…
Nella meravigliosa (non mi stancherò mai di ripeterlo, Lucca è bellissima) cornice lucchese, anche quest’anno si è svolta la manifestazione più attesa dell’anno e anche quest’anno Arima era presente.
Il tempo clemente, le dimensioni maggiori e la conseguente cresciuta affuenza (90.000 presenze!) hanno, ancora una volta, stabilito il primato di questa grandiosa mostra mercato.
Quest’anno Arima ha cambiato un po’ look e target, nel senso che ha cercato di dare più enfasi al supporto elettronico che alle copie dimostrative stampate. Notevole successo hanno riscosso le dimostrazioni dei pdf personalizzabili ed i CD “burnati” on demand.
La presenza attiva degli editori, alcuni dei quali hanno avuto modo di fare dimostrazioni, ha fatto il resto: una miriade di nuove iscrizioni, moltissimi contatti e una marea di buoni e fattivi propositi dagli editori correnti.
Stiamo crescendo, tutti insieme intendo. La qualità dei prodotti è nettamente migliorata, le presenze e il pubblico triplicati, il servizio speriamo anche.
Rimane il solito cruccio, tutto italiano, che ho modo ogni anno di riapprezzare con amarezza… ancora molti validi editori italiani rimangono reticenti al mezzo elettronico nonostante l’esempio lampante delle case editrici d’oltreoceano suggerisca che la sperimentazione di nuovi supporti faccia rifiorire il mercato (vedi Iron Crown Enterprises, Wizards of the Coast, Chaosium, White Wolf). Se non altro per riportare in auge vecchi e gloriosi titoli ormai introvabili in formato cartaceo (chi non vorrebbe possedere, anche solo in pdf l'Edizione Originale di D&D?), di cui tanto si ha nostalgia in questo periodo e che potrebbero rivivere una nuova giovinezza grazie al pdf.
Ringrazio di cuore tutti per questi successi (che ribadisco essere di tutti noi), che mi regalano nuovo vigore per continuare a lavorare e a lottare per fare di Arima un successo!
Alla prossima,
Anna
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